Fotografia per vino, distillati e beverage
Una bottiglia è uno dei soggetti più difficili da fotografare: il vetro riflette tutto ciò che ha intorno, il liquido cambia colore con la luce e l'etichetta deve restare leggibile e fedele. Lo studio realizza packshot e immagini pubblicitarie per cantine, distillerie, liquorifici e brand di cocktail ready to drink, a Roma e in tutta Italia.
Il vetro: governare i riflessi, non subirli
Fotografare una bottiglia significa prima di tutto decidere cosa si riflette nel vetro. Per questo il set parte sempre dal supporto: la bottiglia poggia su un piccolo disco, bianco o nero a seconda del vetro, montato su uno stativo a circa un metro da terra. Un piano anche di poco più grande verrebbe riflesso nel vetro e sporcherebbe i bordi della bottiglia.
La luce cambia in base al tipo di vetro. Una bottiglia trasparente va retroilluminata, oppure accesa da una sagoma riflettente posizionata esattamente dietro di essa, bianca o di un colore vicino al contenuto: è così che il vino o il distillato prende colore e profondità. Una bottiglia scura od opaca, invece, si disegna con una luce laterale o frontale, costruendo i profili che ne raccontano la forma.
Il metodo, dal supporto al file finale
Il workflow con cui viene fotografata una bottiglia è sempre lo stesso, ed è proprio questa rigorosità a garantire coerenza tra un prodotto e l'altro di una stessa linea.
Il supporto
Un disco ridotto al minimo, bianco o nero, per eliminare i riflessi dal basso.
La luce sul vetro
Controluce o sagoma riflettente per il vetro trasparente, luce laterale o frontale per il vetro scuro.
Etichette e capsula
Illuminazione dedicata per rendere fedeli carta, lamine, rilievi e colori del brand.
Compositing
Quando serve, uno scatto per la bottiglia, uno per il tappo e uno per le etichette, uniti in post-produzione.
A volte tutto è perfetto in un unico scatto; altre volte ogni elemento richiede la sua luce, e il risultato finale nasce dalla fusione di più esposizioni. È il modo per ottenere un vetro pulito, un liquido luminoso e un'etichetta leggibile nella stessa immagine.
Splash e alta velocità
Uno splash credibile deve essere completamente congelato, a fuoco e illuminato in ogni goccia: servono flash ad alta velocità, tempi di sincronizzazione precisi e decine di tentativi per ottenere la forma giusta.
C'è poi un aspetto che raramente si vede nelle immagini: la sicurezza del set. Lavorare con acqua libera in uno spazio pieno di flash, computer e alimentatori richiede di confinare il liquido, sollevare i cavi e tenere giunzioni e attrezzature lontane da ogni schizzo. Solo così si può spingere la creatività senza rischi per le persone e per l'attrezzatura.
Con questa tecnica uno scatto dello studio, Fresh Sambuca, è stato finalista al World's Top 10 Still Life Photo Contest 2023 di One Eyeland, nella categoria Beverages.
Per chi e per cosa
Le immagini sono pensate per l'uso che ne farà il brand: dalla scheda prodotto all'affissione, ogni formato ha esigenze diverse di luce, sfondo e inquadratura.
- Cantine e aziende vinicole
- Packshot per e-commerce e cataloghi
- Distillerie, gin e liquorifici artigianali
- Campagne pubblicitarie e affissioni
- Cocktail ready to drink e bevande
- Contenuti per social e advertising
- Agenzie di comunicazione e studi grafici
- Lanci di prodotto e restyling di etichette
Un esempio concreto è il lavoro per La Corte dei Greci: la nuova linea di bottiglie, tra vetro scuro e trasparente, fotografata con coerenza visiva e rigore geometrico dopo il restyling delle etichette. E quando il progetto richiede un'ambientazione impossibile da costruire in studio, entra in gioco il workflow ibrido fotografia e AI, sempre con il prodotto reale al centro.
Alcuni lavori
Domande frequenti
Lavorate solo con aziende di Roma e del Lazio?
No. Lo studio ha sede a Roma ma lavora con cantine, distillerie e brand in tutta Italia.
Realizzate sia packshot su fondo bianco sia immagini pubblicitarie?
Sì. Dalle immagini pulite per e-commerce e cataloghi alle composizioni con splash, versate e ambientazioni per campagne pubblicitarie e social.
Usate l'intelligenza artificiale?
Solo dove serve, e mai sul prodotto: la bottiglia viene sempre fotografata realmente in studio, mentre l'AI può essere usata per costruire contesti e ambientazioni difficili o troppo costose da realizzare fisicamente.
Hai una nuova etichetta o un lancio in arrivo?
Raccontaci il prodotto e l'uso che farai delle immagini: costruiamo insieme lo scatto giusto.
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